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L'importanza della terza edizione del NG112 Plugtest

Nei giorni dal 28 gennaio al 1 febbraio EENA (European Emergency Number Association) e ETSI (European Telecommunications Standards Institute), con il supporto della Commissione Europea, hanno condotto la terza edizione del NG112 Plugtest a Sophia Antipolis, Francia. Durante l'evento, molti membri dell'industria tecnologica si sono riuniti per comporre l'architettura del Next Generation 112, basata sul documento LTD pubblicato da EENA, e mostrare una nuova tecnologia che, molto presto, utilizzerà le reti di comunicazioni per migliorare la risposta dei professionisti dell'emergenza. Cosa può fare il NG112 per i cittadini? Permettere a tutti di essere automaticamente ed esattamente localizzati, qualunque dispositivo utilizzino (compresi i computer portatili).Avviare videochiamate (ad esempio per esprimersi utilizzando la lingua dei segni; per mostrare le conseguenze di un incidente stradale; per chattare nel caso sia pericoloso parlare).Richiedere aiuto all'operatore …
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Portogallo: Southern 112 Operation Centre

Foto: Marta Azevedo Silva

Francia: La Fédération nationale des sapeurs-pompiers sostiene il numero unico per le emergenze

Il 6 febbraio 2018 la FNSPF si è schierata contro i 13 numeri di emergenza francesi e ha chiesto che l'112 diventi il solo e unico numero d'urgenza per tutta la Francia. Secondo il Colonnello Eric Faure, presidente della Federazione:“In Francia, per il cittadino in difficoltà, la scelta del numero giusto è come giocare una schedina al Lotto”. Secondo il Colonnello medico Patrick Hertgen:“Un singolo numero aiuterebbe a gestire meglio le richieste con una gestione più rapida delle emergenze. Quando avviene un arresto cardiaco ogni minuto che passa fa perdere il 10% di probabilità di sopravvivenza! Un unico numero di emergenza può aiutare ad affrontare le emergenze più rapidamente e promuovere un migliore coordinamento qualora i diversi servizi pubblici lavorino nello stesso posto”. Leggi la notizia sul sito della FNSPF

Australia: Hacker viola servizio di allertamento per le emergenze

È successo in Australia. Secondo quanto riportato da ABC, migliaia di persone hanno ricevuto un messaggio di testo che avvisava della violazione attraverso un servizio di allertamento per le emergenze. Il messaggio, inviato dal Early Warning Network (EWN), conteneva il testo: «EWN è stato violato. I tuoi dati personali non sono sicuri. Stiamo cercando di risolvere i problemi di sicurezza». Seguiva un link ad una mail di supporto e ad un finto sito. In realtà successivamente EWN ha annunciato che un hacker aveva avuto accesso al sistema di allertamento e aveva inviato il messaggio ad una parte degli utenti della società. Gli utenti sono stati invitati a cancellare il messaggio senza rispondere o aprire il link. Leggi la notizia su abc.net.au (in inglese)

I produttori delle app di emergenza riuniti a Madrid

Oggi, 11 settembre, 12 produttori di app per richiedere soccorsi ai call center dell'1-1-2 sono riuniti a Madrid per definire i percorsi che porteranno all'interconnessione delle loro app di emergenza attraverso le frontiere europee basandosi sull'architettura PEMEA (Pan-European Mobile Emergency App), uno standard europeo promosso da EENA. Le app sono: 112 Where Are You, Italia  |  The Zachranka App, Repubblica Ceca  |  mySTART+, Francia  |  112 Suomi, Finlandia  |  Smart 112 Mobile, Principato di Monaco  |  112 App NL, Olanda  |  Emergency App from the University of Ljubljana, Slovenia  |  SOS Deiak, Basque Country, Spagna  |  112 Región de Murcia, Murcia, Spagna  |  My 112, Spagna  |  Omnitor App, Svezia  |  SOS Alarm, Svezia

Comunicato stampa sul sito dell'EENA

EU raggiunge un accordo sugli allertamenti pubblici

I leader dell'UE hanno raggiunto stamattina un accordo sul nuovo codice delle comunicazioni elettroniche che prevede, tra le altre cose, l'istituzione obbligatoria di: — un sistema di reverse-112 (allertamenti su telefoni mobili); — un sistema di geolocalizzazione più accurato; —un accesso equivalente per i portatori di disabilità attraverso videochiamate e messaggi di testo. EENA aveva sottoposto ai Membri del Parlamento Europeo un'opinione sul testo in discussione in un incontro avvenuto il 18 ottobre 2017. Il nuovo codice proposto dalla Commissione e ampiamente discusso al Parlamento Europeo, oltre ad aumentare i diritti dei cittadini nei confronti delle aziende di telefonia, incrementa la sicurezza all'interno dell'UE. Comunicato stampa

Da oggi l'eCall è obbligatorio

Da oggi, 31 marzo 2018, grazie all'impegno delle Istituzioni Europee, l'eCall è obbligatorio su tutti i veicoli di classe M1 e N1 di nuova omologazione (quindi i nuovi modelli). I veicoli nei quali l'installazione permanente del dispositivo è obbligatoria sono: M1- veicoli a motore destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e almeno quattro ruote;N1 - veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t e almeno quattro ruote. Rimane impregiudicato il diritto del proprietario del veicolo di utilizzare un sistema eCall TPS (Third Party Service) di bordo che fornisca un servizio analogo, in aggiunta al sistema eCall 112, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni: il sistema eCall TPS di bordo sia conforme allo standard EN 16102:2011;i costruttori garantiscano che solo uno dei due sistemi è attivo in un determinato momento;il proprietario del veicolo abbia il diritto di scegliere …